TERZO PREMIO INTERNAZIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA 2024 – 25 VISIONI ALTRE VENEZIA
Prende ispirazione da una cena conviviale in Abisso, romanzo di Dorothea Tanning, l’opera di Barbara Furlan, pittrice
contemporanea che vive e dipinge in provincia di Padova.
Ama elaborare l’immagine di una realtà che descrive ambienti e persone colti in una prospettiva che esalta l’allegria e la tristezza.
In questa tela di grandi dimensioni ci troviamo di fronte a una tavola imbandita, un pasto frugale con piatti di minestra, bicchieri di vino, fette di pane.
La Tavola imbandita era per l’artista surrealista Tanning un simbolo del perbenismo borghese e dell’autorità patriarcale di cui era ossessionata, ma anche un luogo del disturbo, dell’ordine apparente che confonde e scompiglia.
Il disturbo nell’opera di Furlan è dato dalla visione distorta del tavolo dove campeggiano dei grandi bicchieri di vetro, una punta di coltello che ci salta subito davanti agli occhi.